
Intorno alla banda
Nino Ippolito
solista di flicorno baritono · 1922–2011
Nino (Nicola) Ippolito nacque a Squinzano, in provincia di Lecce, il 5 novembre 1922 e vi morì il 20 ottobre 2011: figlio di un trombettiere della Grande Guerra, sesto di una famiglia di umili lavoratori. Dopo le prime lezioni entrò nel 1938 nel «Gran Concerto Tito Schipa» di Squinzano diretto da Gennaro Abbate, come bombardino; dopo la guerra suonò a Carovigno, Manduria, Mesagne e Noci. Compose circa centottanta brani.
Fu a Martina Franca dal 1955 al 1958 come solista di flicorno baritono e vice maestro, portato dal giovane Giuseppe Patanè. Il suo biografo, Italo Passante, racconta che firmò il contratto nell’inverno del 1955, ancora a letto, per 120.000 lire al mese; Patanè gli affidava la direzione di molti pezzi d’opera nei concerti serali. Quando Patanè andò via, nel 1958, lasciò anche lui la banda e passò a Mottola e poi ad Acquaviva delle Fonti, con cui nel 1961 vinse a Stoccolma un concorso europeo.
Fonti
- Italo Passante, «Nino Ippolito, una vita che scorre sui binari del pentagramma», 1993
- Scheda biografica di Nino Ippolito (archivio dell’associazione)
- Filippo Boscia e Pasquale Mariella, «Capire la banda», Cassa Rurale ed Artigiana di Sammichele di Bari, 1989 (tabella delle bande)
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