
I maestri della banda
Nicola Centofanti
stagione 1961

Nicola Centofanti nacque a Lanciano il 16 aprile 1913 e morì a Pescara il 24 dicembre 1997. Era figlio d’arte: il nonno, il padre e uno zio avevano diretto il concerto bandistico «Fenaroli» di Lanciano. Studiò composizione a Pescara con Michele Muzi e a Roma con Riccardo Storti e Cesare Dobici, strumentazione per banda con Palombi, e nel 1937 si diplomò al conservatorio di Santa Cecilia in strumentazione per banda, composizione e direzione d’orchestra; nei primi anni Trenta aveva suonato anche il contrabbasso nella banda della Polizia.
Dal 1937 fece il maestro di banda senza interruzione fino al 1988, in Abruzzo e in Puglia: Chieti, Lanciano, Atessa, Benevento, Foggia, Carovigno, Castellana Grotte, Conversano, Lecce, San Giorgio Jonico, Mottola, Gravina di Puglia e Martina Franca, dove la banda era nota allora come «Mondial». A Foggia, nel 1974, allestì un «complesso bandistico lirico» con quattro cantanti. Fu uno dei più apprezzati trascrittori per banda di musica sinfonica; compose ouverture, suite, concerti per flauto e per flicorno sopranino, marce (tra le più note «Armonie d’Abruzzo», «Aterno», «Marcia caratteristica», e le marce funebri «Sepolcro», «Venerdì Santo» e «Due novembre») e le «Fantasie ritmiche» da Miller, Gershwin e Nino Rota. Nel 1980 la SIAE gli consegnò la medaglia d’oro.
Il clarinettista Nazzareno Allevi, primo clarinetto a 23 anni, ricorda in una lettera del 2022 la stagione 1961 della «prestigiosa banda musicale di Martina Franca» diretta dal maestro Centofanti: 21 giorni di prove, un repertorio sinfonico e lirico (Respighi, Čajkovskij, Liszt, Mussorgskij, Verdi, Puccini) e concerti quasi ogni giorno, da aprile a ottobre, per l’Italia centrale e meridionale, in pullman. Il libro «Capire la banda» lo cita fra i tre maestri che «hanno speso la loro vita professionale al servizio della musica bandistica».
Composizioni ricordate dalle fonti
- Armonie d’Abruzzo
- Aterno
- Marcia caratteristica
- Terra frentana
- Omaggio ad Atessa
- Lucera ’89
- Sepolcro, Venerdì Santo, Due novembre (marce funebri)
- Fantasie ritmiche (da Miller, Gershwin, Rota)


Fonti
- Scheda biografica di Nicola Centofanti (archivio dell’associazione)
- Filippo Boscia e Pasquale Mariella, «Capire la banda», Cassa Rurale ed Artigiana di Sammichele di Bari, 1989 (scheda dedicata, p. 73)
- Testimonianza di Nazzareno Allevi, lettera manoscritta del 16 luglio 2022
- Fotografie del 1961 (Franco Messia) e del 1962 (Archivio storico della Banda)
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