Notizie · 29/10/2026

La Banda Musicale «Città di Martina Franca» nell’Inventario regionale del patrimonio culturale immateriale della Puglia

La Banda Musicale «Città di Martina Franca» nell’Inventario regionale del patrimonio culturale immateriale della Puglia

Il 27 ottobre 2026 la Regione Puglia ha approvato gli esiti delle candidature per la sottosezione «Bande musicali della tradizione» dell'Inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale (sezione «Arti dello spettacolo»). Tra le bande inventariate c'è la Banda Musicale «Città di Martina Franca», candidata da Armonie d'Itria APS: esito istruttorio positivo.

La candidatura è stata presentata nella finestra aperta dalla Regione da febbraio al 30 giugno 2026, nell'ambito della legge regionale n. 10/2023 per la valorizzazione, la promozione e il sostegno della cultura bandistica pugliese. Per ogni banda inventariata la Regione ha pubblicato su CartApulia, il catalogo regionale del patrimonio culturale, una scheda dedicata con i materiali — fotografie, documenti, registrazioni — consegnati dalla comunità. Le schede delle singole bande sono collegate alla scheda generale «Bande della tradizione pugliese, Bene immateriale regionale». Alla finestra del 2026 sono state presentate 16 istanze e ne sono state inventariate 15; si aggiungono alle 18 bande già inventariate nel 2025.

Una banda e la sua città

Per Martina Franca la banda non è un'attività come le altre: ha accompagnato per generazioni le feste patronali, le cerimonie civili e le processioni, e la sua storia si intreccia con quella della città. Le ricerche dell'associazione, condotte su libri, atti, giornali e fotografie, la seguono da tempo:

  • Nel maggio 1888 il maestro Biagio Abbate dirige la banda di Martina Franca alle feste di San Nicola a Bari (Corriere delle Puglie).
  • Nel 1912 il maestro Palmerino Motolese, «Don Palmuccio», dirige alle feste dei SS. Martino e Comasia. All'inizio del Novecento la città ha due bande rivali, i «Crumiri» di Salvatore Micoli e i «Pipistrelli» di Pietro Biancofiore, il «Maestro Gisso», che poi li riunisce.
  • Negli anni Cinquanta, con il Comitato Pro Banda, la banda cittadina si lega all'ANBIMA, l'associazione nazionale delle bande, nata nel 1955. Dal 1959 al 1987 la guida è del maestro Nicola Dompietro, a cui oggi è intitolato l'archivio storico dell'associazione.
  • Nel 1961 il maestro Nicola Centofanti dirige una stagione di oltre cento concerti in tutta l'Italia centro-meridionale, raccontata dal primo clarinetto di allora, il maestro Nazzareno Allevi, in una lettera che pubblichiamo.
  • Nel 1985 la banda ANBIMA di Martina Franca è a Bari tra i 60 complessi di nove regioni di «Musica e Fiori»; nel 1987 il sindaco la attesta come unico complesso bandistico cittadino.
  • Dal 2005 la banda è gestita dall'associazione Armonie d'Itria, erede del Comitato Pro Banda e dell'associazione «Vito Lo Re». Nel 2024 il Comune la riconosce come banda di interesse comunale con il nome «Banda Musicale Città di Martina Franca».

La banda oggi

Oggi la banda è una formazione di strumenti a fiato e percussioni, in divisa, con tanti giovani, molti dei quali studiano o si sono diplomati nei Conservatori pugliesi. La direttrice artistica è la M° Caterina Santoro, diplomata in Strumentazione per banda e Direzione d'orchestra. Il presidente dell'associazione, Vito Manzari, è anche il ricercatore storico della banda e della città.

Che cos'è l'Inventario

È lo strumento con cui la Regione, in coerenza con la Convenzione UNESCO del 2003 sulla salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, individua e documenta le pratiche tradizionali vive nelle comunità. Le bande della tradizione pugliese accompagnano le feste religiose e civili con trascrizioni di opere liriche, sinfonie, marce e musica sacra: un patrimonio che vive finché c'è chi lo suona, lo insegna e lo ascolta, tra musicisti, allievi, maestri, famiglie e tutta la città.

Come consultare le schede. La scheda della nostra banda è su CartApulia: Banda Musicale «Città di Martina Franca». È collegata alla scheda generale Bande della tradizione pugliese: dal menu «Relazione con altri beni» si sceglie «Esplora le risorse correlate» per vedere le altre bande.

Un ringraziamento

L'associazione ringrazia in particolare l'amministrazione comunale che, nell'ultimo decennio, ha saputo dimostrare lungimiranza e attenzione crescente verso la banda cittadina e la sua storia, riferimento per le famiglie e per le nuove generazioni che vogliono avvicinarsi al mondo della musica e, soprattutto, della musica bandistica.

Fonte: Regione Puglia, Dipartimento Cultura, Istruzione, Turismo e Diritti civili – Sezione Tutela e Valorizzazione dei Patrimoni Culturali, Atto dirigenziale n. 430 del 27/10/2026. Foto di copertina: la Banda Musicale «Città di Martina Franca» al cimitero comunale, 2 novembre 2023, commemorazione dei defunti. Foto Vito Manzari.

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